Aneddoti

L’asina Grisella

Sulle pareti del ristorante Da Renzo a Procchio, fra tutti gli affreschi dei pittori delle dune ce n’è uno dipinto da Marcella Olschki intitolato L’albero della cuccagna.       Lì sono raffigurati tutti i personaggi che animavano quelle estati elbane, compreso un asinello che ogni giorno passava dal paese trasportando botticelle d’acqua o fasci di fieno sul basto.
Quell’asina si chiamava Grisella.
Uno scrittore tedesco, Heinrich Maria Denneborg, se ne innamorò e, tra i personaggi ritratti dalla Olschki, scelse l’asina come eroe di una fiaba per ragazzi.
Das eselchen Grisella (ossia L’asinello Grisella) ebbe un enorme successo e fu tradotto in tredici lingue.
Per anni si videro arrivare ragazzini con il libro in mano che cercavano il loro asinello sulle pareti del  ristorante.

 

Passeggiata con rospo

per sito baraldi 1Procchio, Isola d’Elba. Pomeriggio di pioggia, molte persone sono nel bar di Apollonio chiacchierando, prendendo un caffè mentre aspettano che spiova. Ed ecco che entra Baraldi, accarezzando qualcosa che tiene sul braccio. Curiosità dei presenti, qualcuno gli si avvicina per poi schizzare via gridando. Senza fare una piega lui si guarda intorno e dice. “Ma è solo un rospo!” continuando ad accarezzarlo come se tenesse in braccio un gattino.