
Renzo Baraldi
Pittore e scultore
Carpi 1911 – Firenze 1961
Un artista tra natura, forma e libertà.

Renzo Baraldinacque a Carpi nel 1911, fin da bambino mostrò un istinto naturale per l’osservazione e la modellazione della creta.
Si formò alla Scuola d’Arte di Reggio Emilia e poi all’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove ebbe come maestri il pittoreFelice Carenae lo scultoreGiuseppe Graziosi. Compagni di percorso furono Silvano Bozzolini, Enzo Faraoni, Silvio Loffredo e Quinto Martini. Tra le sue amicizie si annoverano Ardengo Soffici, Ottone Rosai, Primo Conti e Pietro Annigoni.
Artista orgogliosamente solitario, non aderì mai a gruppi o movimenti. La sua opera spazia dalla pittura a olio di impronta impressionista alla scultura monumentale, sempre guidata da un rapporto intimo e rispettoso con il mondo naturale.

1943 – 1945
La guerra e la Resistenza
Antifascista convinto, Baraldi fu incarcerato a Carpi nel 1943 con l’accusa di cospirazione politica. Fuggì attraverso la Maiella in Abruzzo e raggiunse Bari, già in mano alleata, dove aprì una scuola di disegno per i militari inglesi.
I disegni realizzati durante la traversata — paesaggi grandiosi pervasi di bianco e di solitudine — restano tra le sue opere più intense e mature.
1949 – 1957
L’Isola d’Elba
Dal 1949 Baraldi trascorse ogni estate sulla spiaggia di Procchio, dipingendo en plein air in una grande tenda che divenne leggendario punto di ritrovo per artisti. Lì incontrò anche Giorgio De Chirico.
L’Elba fu, nelle sue parole, il suo “breve paradiso in terra”: un’isola allora sconosciuta al turismo, selvaggia, abbagliata di luce, i cui colori e paesaggi ispirarono alcune delle sue tele più luminose.

Riconoscimenti
Mostre e premi
Prima mostra personale di scultura al Teatro Comunale di Carpi (1934). Premiato ai Littoriali della Cultura e dell’Arte. Partecipò alPremio Fiorino, allaBiennale di Padovae all’Internazionale di Carrara. Ultima esposizione in vita all’Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze (1957–59).

Opere pubbliche
Sculture e committenze
Numerose sculture e bassorilievi commissionati da enti pubblici in memoria dei caduti della guerra e del lavoro, visibili nei comuni della provincia modenese. Il Comune di Carpi gli commissionò lafontana Floraper piazza Garibaldi (1956) e acquisì molte sue opere.






Renzo Baraldi è presente suWikipediae nelCatalogo Generale dei Beni Culturalidel Ministero della Cultura.